lunedì 4 luglio 2011

PENSARE GLOBALE AGIRE LOCALE

Il 30 giugno e il 1° luglio sono stato a Verona al 1° Convegno Internazionale A.G.I.T.: Associazione Geometri Italiani Topografi.

Sono state due giornate molto intense che hanno visto la trattazione di argomenti interessanti e cruciali per la professione del Geometra Topografo. 

Si è parlato di Topografia, Catasto, ma si è parlato molto anche di GIS. 
Si è parlato di GIS nelle presentazioni del Catasto Svedese e del Catasto del Montenegro (Catasti stranieri invitati per un confronto con quello italiano) e si è cominciato a parlare di GIS finalmente anche nel Catasto Italiano.

Ho appreso, infatti, con piacere che l’Agenzia del Territorio sta predisponendo una piattaforma WebGIS (Geopoi.it ancora in fase sperimentale! Al momento permette a tutti di consultare le sole banche dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare) che in futuro accoglierà in un unico sistema di riferimento le banche dati catastali (cartografiche e censuarie), oltre ortofoto, stradari, civici, modelli 3D, etc.
Portale Geopoi dell'AT
Si è parlato di GIS anche nelle presentazioni: “Il contributo dei Geometri al progetto “Case ed un euro”” e “GIS delle aste fluviali della provincia di Verona”.


Quello che mi sembra interessante sottolineare alla fine di questo convegno è che è consolidato, ormai, il concetto che cresce l'adozione dei Sistemi Informativi Geografici sia da parte delle Pubbliche Amministrazioni che da parte del privato.
Il settore malgrado la crisi economica risulta in continua espansione! ARC Advisory Group stima, nei prossimi cinque anni, una crescita totale del 50%, a livello mondiale, il che corrisponde a un tasso annuo superiore al 9%. In particolare, secondo lo stesso studio, i mercati di riferimento saranno soprattutto quello dell'energia elettrica, della distribuzione di petrolio e gas. A questo, soprattutto in Italia, si aggiungono le applicazioni per le Amministrazioni Pubbliche Centrali e Locali. Realtà che, pur essendo caratterizzate da dinamiche più lente rispetto a quelle del settore privato, risentono solo marginalmente delle crisi economiche.(Vedi qui)
E comunque ho riscontrato, parlando con i colleghi presenti al Convegno, la consapevolezza che la professione del Geometra Topografo va proiettata senza indugio all’approfondimento e alla conoscenza dei Sistemi Informativi Territoriali.

Primo perché i GIS, ormai, sono uno dei tanti strumenti che oggi entrano a vario titolo nella pratica giornaliera della nostra professione (Catasto, Edilizia, Topografia, etc.); secondo perché uno degli aspetti e dei presupposti più importanti della creazione di un GIS è la manutenzione e l’aggiornamento delle banche dati territoriali, che presuppone un intenso lavoro di rilevamento sul campo utilizzando tecniche di rilievo GPS.

E chi meglio del Geometra Topografo, fra tutte le figure tecnico professionali, ha le competenze e le conoscenze per svolgere questo lavoro?

Da ciò l’esigenza e la necessità di investire molto nella formazione, parola chiave, molte volte richiamata e sottolineata in vari momenti del Convegno, per investire sul proprio futuro e sulla propria crescita professionale!