giovedì 10 novembre 2011

GeoMemories! On line il prototipo

Ieri, guardando TGR Leonardo (clicca qui se vuoi vedere la puntata), ho appreso che è stata pubblicata la versione beta di GeoMemories.
Se vi ricordate avevamo parlato di GeoMemories in occasione di questo post: La storia dell'Italia dall'alto.
GeoMemories è un interessante progetto del CNR di Pisa che vuole rendere disponibili a tutti le foto dell'Aerofototeca Nazionale di Roma scattate dalla fine dell'800 in poi, per scoprire come è cambiato il volto dell'Italia negli ultimi 100 anni, dall'erosione delle coste all'ingrandirsi di una città.

Come si legge sullo stesso sito il processo di caricamento delle mappe è appena iniziato: infatti, attualmente, GeoMemories copre solo le province di Pisa e Genova con mappe che vanno dal 1943 al 1957.
Il sito utilizza come motore Google Earth (quindi potrebbe rendersi necessario installare il plugin per navigare le mappe: qui il plugin)
Una volta nel sito scegli un periodo sulla barra temporale in alto: appariranno automaticamente le mappe storiche relative al periodo selezionato. Sulla sinistra si vedono le mappe caricate. Ogni mappa in elenco può essere disattivata/attivata con un click sul checkbox e può essere resa trasparente trascinando il cursore sulla barra grigia appena sotto. Cliccando sulla freccia verde (vai) ci si posiziona sul centro della mappa.
Immagini a confronto ieri e oggi per vedere come è cambiata la costa
Come dicevo nel precedente post questo strumento potrebbe diventare un valido ausilio per il nostro lavoro, per noi utilizzatori di dati territoriali che quotidianamente siamo alla ricerca di cartografie presenti e passate. Ma come dicono al CNR di Pisa può diventare un interessante luogo della memoria!
Per ora mi limito ad invidiare i colleghi toscani e liguri!

2 commenti:

ene ha detto...

Fenomenale!
Peccato che in Sicilia non ci sia un granché...

Dovrebbero anche curare un po' meglio l'usabilità (le trasparenze dovrebbero essere dal layer più alto a quello più basso e non viceversa) e dare la possibilità di "spostare" i layer in su o in giù.

Maurizio Foderà ha detto...

D'altronde è una beta. Quindi penso che le prossime versioni miglioreranno. Almeno me lo auguro!